B come “Breve trattato sulle coincidenze.” (o D come Domenico Dara)

DARAIl postino di Girifalco, un piccolo paese in provincia di Catanzaro, è una persona solitaria, riflessiva e che crede fermamente nelle coincidenze. Cresciuto con la madre e con la zia, senza padre, e privato della possibilità di essere amato, di poter condividere la sua vita con una donna, diventa un osservatore silente e malinconico, un custode delle vite degli altri, cercando una forma di realizzazione personale nei segreti e nelle emozioni altrui. Continua a leggere

L come “Le cure domestiche.” (o M come Marilynne Robinson)

_le-cure-domestiche-1477888543Ruth e Lucille, rimaste orfane, crescono a Fingerbone con la nonna e, dopo la morte di questa, con la zia Sylvie.

Fingerbone, cittadina del Midwest dove è nata e cresciuta la loro mamma Helene, sorge intorno alle rive di un lago fondo e cupo, teatro di un tragico incidente e luogo di eterno riposo per molti abitanti della zona. Continua a leggere

L come “Le nostre anime di notte.” (o K come Kent Haruf)

HARUFDue anime sole che si prendono cura l’una dell’altra perché “non è mai troppo tardi per essere felici”.

Siamo ancora a Holt, un luogo ormai familiare, e, ancora una volta, Haruf ci fa incontrare personaggi ai quali poi si finisce per voler bene, per affezionarsi.

Un giorno qualunque, Addie Moore, ormai vedova da diversi anni, si ferma a casa di Louis Waters, anche lui rimasto solo da tempo, e gli propone, così, senza troppi giri di parole, di passare le notti insieme, per parlare, per farsi compagnia, per stare bene. Continua a leggere

O come “Olive Kitteridge.” (o E come Elizabeth Strout)

olive-cover-libroA Crosby, nel Maine, scorrono le vite degli abitanti di un angolo di mondo piccolo e senza importanza, sotto gli occhi critici di Olive Kitteridge, insegnante di matematica in pensione, che osserva gli animi, il tempo che passa e la storia che cambia, senza farsi sfuggire nulla. Continua a leggere