U come “Una storia nera.” (o A come Antonella Lattanzi)

lattanziL’amore malato che lega Vito e Carla, che tiene unita la famiglia, che genera tre figli, nonostante la gelosia di Vito sfoci continuamente in violenza, arriva ad un certo punto al culmine e Carla trova il coraggio per mettere fine a tanti anni di violenza. Il compleanno della piccola Mara è l’occasione per riunire, per una volta, e dopo tanto tempo, la famiglia. La bambina desidera festeggiare anche con il papà e anche Carla, in fondo, ha voglia di rivedere Vito, è stato l’amore della sua vita, da quando era una bambina, e, nonostante tutto, lo sarà per sempre. Continua a leggere

L come “La più amata.” (o T come Teresa Ciabatti)

1496129834275.jpgTeresa Ciabatti è la figlia, la gioia, l’orgoglio, l’amore del Professore Lorenzo Ciabatti, primario dell’ospedale di Orbetello, medico di grande fama nazionale e internazionale, formatosi molto giovane in America, talentuoso e modesto, un benefattore, un santo, dice qualcuno. Amato e temuto da tutti, Teresa è la sua figlia adorata, speciale, viziata, cresciuta tra agi smisurati, in case maestose come pochi potevano permettersi allora. In Versilia, in quegli anni, quasi nessuno era proprietario di un’immensa villa con piscina, forse solo gli Agnelli. E Lorenzo Ciabatti. Continua a leggere

I come “Il caso Malaussène. MI HANNO MENTITO.” (o D come Daniel Pennac)

9788807032332_quartaFinalmente, dopo tanto tempo, troppo, il ritorno del mio capro espiatorio preferito. Benjamin Malaussène e la sua squinternata famiglia sono di nuovo alle prese con le assurdità della loro vita, che questa volta ruotano attorno al rapimento di Georges Lapietà, uomo d’affari. Continua a leggere

L come “La passione secondo Matteo.” (o P come Paolo Zardi)

zardiMatteo, un uomo inquadrato nei rigidi schemi di una vita “per bene”, con una famiglia “normale”, nata da un amore “normale”, un lavoro serio, e una salda fede cristiana, mentre si trova al mare, in vacanza con la moglie e i due figli gemelli, riceve inaspettatamente una telefonata che cambia i suoi piani e, irrimediabilmente, anche la sua vita.

Giovanni, un padre assente, con cui lui non è cresciuto, che non ha mai conosciuto veramente, gli chiede, per favore, di partire con urgenza, di raggiungerlo in Ucraina, dove risiede adesso. Continua a leggere

L come “L’Arminuta.” (o D come Donatella Di Pietrantonio)

l'arminutaL’Arminuta, come la chiamano in paese, è la ritornata, è quella che un giorno qualunque si ritrova, con una valigia in mano e una sacca che contiene le sue scarpe, a salire le scale di una casa che non conosce, a rientrare nella vita della sua famiglia di origine, una famiglia che lei non ha mai vissuto, in cui si sente estranea, allontanata quando aveva solo sei mesi, e adesso rifiutata, restituita al mittente, senza capire perché, dai genitori che l’hanno cresciuta. Un pacco, spostato a piacimento, come se fosse semplice ritrovarsi, di punto in bianco, a non avere più riferimenti, a non sapere più chi sia la madre, chi sia il padre, che tipo di vita debba condurre d’ora in poi. Continua a leggere