D come “Dente per dente.” (o F come Francesco Muzzopappa)

dente-per-dente-lightIl grande ritorno di Francesco Muzzopappa, che, dopo “Una posizione scomoda” e “Affari di famiglia”, ci regala questo “Dente per dente”, un romanzo che fa divertire e riflettere, dall’inizio alla fine. Un romanzo che, dopo averlo letto, i dieci comandamenti li guarderete da una prospettiva diversa, Andy Warhol lo guarderete da una prospettiva diversa, Dalì lo guarderete da una prospettiva diversa, Banksy, Basquiat, Picasso……tutti, perché ogni grande artista, ad un certo punto della sua carriera, ha creato un’opera di merda e il Mu.CO (Museo di arte Contemporanea con sede a Varese) è nato proprio per raccogliere tutte le peggiori creazioni dei più grandi artisti. Continua a leggere

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B come “Breve trattato sulle coincidenze.” (o D come Domenico Dara)

DARAIl postino di Girifalco, un piccolo paese in provincia di Catanzaro, è una persona solitaria, riflessiva e che crede fermamente nelle coincidenze. Cresciuto con la madre e con la zia, senza padre, e privato della possibilità di essere amato, di poter condividere la sua vita con una donna, diventa un osservatore silente e malinconico, un custode delle vite degli altri, cercando una forma di realizzazione personale nei segreti e nelle emozioni altrui. Continua a leggere

U come “Una storia nera.” (o A come Antonella Lattanzi)

lattanziL’amore malato che lega Vito e Carla, che tiene unita la famiglia, che genera tre figli, nonostante la gelosia di Vito sfoci continuamente in violenza, arriva ad un certo punto al culmine e Carla trova il coraggio per mettere fine a tanti anni di violenza. Il compleanno della piccola Mara è l’occasione per riunire, per una volta, e dopo tanto tempo, la famiglia. La bambina desidera festeggiare anche con il papà e anche Carla, in fondo, ha voglia di rivedere Vito, è stato l’amore della sua vita, da quando era una bambina, e, nonostante tutto, lo sarà per sempre. Continua a leggere

L come “La più amata.” (o T come Teresa Ciabatti)

1496129834275.jpgTeresa Ciabatti è la figlia, la gioia, l’orgoglio, l’amore del Professore Lorenzo Ciabatti, primario dell’ospedale di Orbetello, medico di grande fama nazionale e internazionale, formatosi molto giovane in America, talentuoso e modesto, un benefattore, un santo, dice qualcuno. Amato e temuto da tutti, Teresa è la sua figlia adorata, speciale, viziata, cresciuta tra agi smisurati, in case maestose come pochi potevano permettersi allora. In Versilia, in quegli anni, quasi nessuno era proprietario di un’immensa villa con piscina, forse solo gli Agnelli. E Lorenzo Ciabatti. Continua a leggere

I come “Il morso.” (o S come Simona Lo Iacono)

il_morso_01Sapevo che avrei amato questo libro senza alcuna riserva ancora prima di averlo tra le mani. Simona Lo Iacono, dopo “Le streghe di Lenzavacche” e “Il morso”, si conferma tra i miei scrittori preferiti. Il suo stile, il suo linguaggio ricco ed elegante, le permette di catturare il lettore tra le trame di un ricamo filato in oro.

Lucia Salvo è una ragazza di 16 anni, conosciuta da tutti come la “babba”, la pazza, a causa delle ripetute crisi epilettiche che la colpiscono frequentemente e all’improvviso facendole perdere coscienza. Continua a leggere