I come “Il morso.” (o S come Simona Lo Iacono)

il_morso_01Sapevo che avrei amato questo libro senza alcuna riserva ancora prima di averlo tra le mani. Simona Lo Iacono, dopo “Le streghe di Lenzavacche” e “Il morso”, si conferma tra i miei scrittori preferiti. Il suo stile, il suo linguaggio ricco ed elegante, le permette di catturare il lettore tra le trame di un ricamo filato in oro.

Lucia Salvo è una ragazza di 16 anni, conosciuta da tutti come la “babba”, la pazza, a causa delle ripetute crisi epilettiche che la colpiscono frequentemente e all’improvviso facendole perdere coscienza. Continua a leggere

A come “Anna sta mentendo.” (o F come Federico Baccomo)

67577hCosa fareste se un banner pubblicitario comparso improvvisamente sul vostro smartphone, vi invitasse a scaricare un’applicazione in grado di svelarvi se le persone con cui state scambiando messaggi vi stiano dicendo la verità o vi stiano mentendo? Ignorereste l’invito o vi fareste convincere? E cosa vi aspettereste, poi? E se l’applicazione funzionasse veramente e voi verreste a scoprire bugie e verità di relazioni mai messe in discussione prima? Continua a leggere

L come “Le cure domestiche.” (o M come Marilynne Robinson)

_le-cure-domestiche-1477888543Ruth e Lucille, rimaste orfane, crescono a Fingerbone con la nonna e, dopo la morte di questa, con la zia Sylvie.

Fingerbone, cittadina del Midwest dove è nata e cresciuta la loro mamma Helene, sorge intorno alle rive di un lago fondo e cupo, teatro di un tragico incidente e luogo di eterno riposo per molti abitanti della zona. Continua a leggere

V come “Vento traverso.” (o A come Anna Pavone)

apvtNon è facile per me raccontarvi “Vento Traverso”. L’emozione provata martedì sera, durante la presentazione in #scatolalilla, me la porto ancora addosso, non mi lascia. E’ da ieri mattina che continuo ad ascoltare la registrazione dell’evento, il lavoro di post-produzione fatto da Andrea Spampinato che fonde le nostre voci con la sua musica, fino a farci diventare tutti una cosa sola. Continua a leggere

L come “La passione secondo Matteo.” (o P come Paolo Zardi)

zardiMatteo, un uomo inquadrato nei rigidi schemi di una vita “per bene”, con una famiglia “normale”, nata da un amore “normale”, un lavoro serio, e una salda fede cristiana, mentre si trova al mare, in vacanza con la moglie e i due figli gemelli, riceve inaspettatamente una telefonata che cambia i suoi piani e, irrimediabilmente, anche la sua vita.

Giovanni, un padre assente, con cui lui non è cresciuto, che non ha mai conosciuto veramente, gli chiede, per favore, di partire con urgenza, di raggiungerlo in Ucraina, dove risiede adesso. Continua a leggere