“I frutti del vento.” (Tracy Chevalier)

24Tracy Chevalier per me è come il comfort-food. La sua scrittura sa di buono e mi fa stare bene, so che mi piacerà sempre e non mi deluderà mai. L’ho scoperta, un po’ come tutti, con La ragazza con l’orecchino di perla, romanzo che l’ha resa tanto celebre, e non l’ho mai più lasciata, rimanendo in paziente attesa tra un lavoro e l’altro. Succede però che alcuni libri rimangano lì, fermi sugli scaffali, acquistati con l’urgenza di essere letti al più presto, poi ne arrivano altri e altri ancora, la lista si allunga e qualcuno rimane indietro, non perdendo per questo di importanza. Credo, poi, che, tra i tanti poteri magici in loro possesso, ce ne sia uno in particolare: quello di rimanere in silenzio tra i tuoi scaffali, quasi mimetizzati tra la folla, così che tu magari per anni non li vedi più e non ricordi nemmeno di averli, finché un giorno, all’improvviso, si fanno notare, ti chiamano, ti strizzano l’occhio, come a dirti “Ehi, tu! Adesso tocca a me!” E’ il potere che hanno i libri di chiamarti al momento giusto. Continua a leggere

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“La compagnia delle anime finte.” (Wanda Marasco)

la_compagnia_delle_anime_finte_01Seduta a fianco al letto, Rosa parla a sua madre appena morta, Vincenzina Umbriello, parla alla sua anima, al suo corpo su cui spia le tracce di tutte le azioni finite, il disegno dei vichi che hanno percorso insieme, vascio dopo vascio. Le parla e la sente rispondere, le sussurra la vita, le parla per riparare al guasto che le ha unite oltre il legame di sangue e ha marchiato irrimediabilmente il destino di entrambe.

Rosa rivive l’infanzia della madre, la povertà, i soprusi subiti e inferti, l’usura, la violenza, l’incontro con Rafaele, suo padre, così lontano e diverso, erede triste e solitario di una ricca famiglia. Continua a leggere

“Il morso.” (Simona Lo Iacono)

il_morso_01Sapevo che avrei amato questo libro senza alcuna riserva ancora prima di averlo tra le mani. Simona Lo Iacono, dopo “Le streghe di Lenzavacche” e “Il morso”, si conferma tra i miei scrittori preferiti. Il suo stile, il suo linguaggio ricco ed elegante, le permette di catturare il lettore tra le trame di un ricamo filato in oro.

Lucia Salvo è una ragazza di 16 anni, conosciuta da tutti come la “babba”, la pazza, a causa delle ripetute crisi epilettiche che la colpiscono frequentemente e all’improvviso facendole perdere coscienza. Continua a leggere

“La libreria di zia Charlotte.” (Thomas Montasser)

Una sera qualunque, un’anziana libraia chiude il suo negozio e scompare nel nulla. In silenzio, lasciando come unica traccia un biglietto: “Sarà mia nipote Valerie a occuparsi di tutto”.

Comincia così l’avventura di Valerie, giovane neolaureata in economia aziendale, che si trova catapultata in un mondo a lei apparentemente estraneo, un’antica libreria, un “posto antidiluviano”, incomprensibile a suoi occhi e alla sua razionalità. Continua a leggere