I come “Il morso.” (o S come Simona Lo Iacono)

il_morso_01Sapevo che avrei amato questo libro senza alcuna riserva ancora prima di averlo tra le mani. Simona Lo Iacono, dopo “Le streghe di Lenzavacche” e “Il morso”, si conferma tra i miei scrittori preferiti. Il suo stile, il suo linguaggio ricco ed elegante, le permette di catturare il lettore tra le trame di un ricamo filato in oro.

Lucia Salvo è una ragazza di 16 anni, conosciuta da tutti come la “babba”, la pazza, a causa delle ripetute crisi epilettiche che la colpiscono frequentemente e all’improvviso facendole perdere coscienza. Continua a leggere

L come “La libreria di zia Charlotte.” (o T come Thomas Montasser)

Una sera qualunque, un’anziana libraia chiude il suo negozio e scompare nel nulla. In silenzio, lasciando come unica traccia un biglietto: “Sarà mia nipote Valerie a occuparsi di tutto”.

Comincia così l’avventura di Valerie, giovane neolaureata in economia aziendale, che si trova catapultata in un mondo a lei apparentemente estraneo, un’antica libreria, un “posto antidiluviano”, incomprensibile a suoi occhi e alla sua razionalità. Continua a leggere