L come “La passione secondo Matteo.” (o P come Paolo Zardi)

zardiMatteo, un uomo inquadrato nei rigidi schemi di una vita “per bene”, con una famiglia “normale”, nata da un amore “normale”, un lavoro serio, e una salda fede cristiana, mentre si trova al mare, in vacanza con la moglie e i due figli gemelli, riceve inaspettatamente una telefonata che cambia i suoi piani e, irrimediabilmente, anche la sua vita.

Giovanni, un padre assente, con cui lui non è cresciuto, che non ha mai conosciuto veramente, gli chiede, per favore, di partire con urgenza, di raggiungerlo in Ucraina, dove risiede adesso. Continua a leggere

Annunci

G come “Grandi momenti”. (o F come Franz Krauspenhaar)

GrandiHo fortemente voluto questo libro, fin dal primo giorno in cui l’ho visto, per due semplici motivi: il primo è che è uscito per NEO. Edizioni, alla quale mi lega ormai da anni una fede cieca, indissolubile e indiscutibile; il secondo è la copertina da sballo, quel cuore lì è un pugno dritto in faccia, l’ennesimo capolavoro di Toni Alfano.

Non conoscevo Franz Krauspenhaar, non avevo mai letto nulla prima, anche se poi mi è venuto in mente che a casa avevo già il suo “1975”, acquistato tempo fa (perché il titolo è il mio anno di nascita) e non ancora letto, ma devo dire che la scelta, basata unicamente sui due motivi di cui sopra, è stata azzeccatissima. Uno dei romanzi più forti, rabbiosi e coinvolgenti del mio 2016. Continua a leggere

M come “Mailand”. (o N come Nicola Pezzoli) #ibc16 n° 3

COPERTINA MAILANDIl ritorno di Corradino è stata una vera sorpresa, un fulmine a ciel sereno, un regalo di compleanno inaspettato. Chi ci pensava… Eccolo qua, è cresciuto Corradino, adesso ha 20 anni ed è diventato a tutti gli effetti uno studente fuori sede, come me, quando sono arrivata a Milano nel 1994.

Siamo nel 1987, Milano, la grande città per chi arriva dalla provincia, la città che ti riempie di speranze e che ti spaventa nello stesso tempo. La scelta dell’università, che poi, nella maggior parte dei casi, si rivela quella sbagliata. Continua a leggere

XXI come “XXI secolo”. (o P come Paolo Zardi)

XXI-secolo-Paolo-ZardiEsiste un mondo meraviglioso, nel quale sono entrata più o meno tre anni fa e dal quale non ho nessuna intenzione di uscire. È un mondo che ti regala cose in grado, ogni volta, di sorprenderti. È fatto di persone che, con amore, dedizione, passione, sudore e sacrifici, sono in grado di tirar fuori, sempre, la bellezza. È un mondo che non ti delude mai. È un porto sicuro.

È il mondo dell’Editoria Indipendente.

È un mondo che regala cose come questa, perché sceglie di dare voce alla qualità.

XXI Secolo è la storia di un amore enorme, che va al di là di qualunque cosa, va al di là del tempo, dell’abitudine, della quotidianità, delle difficoltà, va al di là di un mondo nel quale non si riesce più a vivere, va al di là del tradimento.  Continua a leggere

C come “Chiudi gli occhi e guarda”. (o N come Nicola Pezzoli)

SCONTO-chiudi-gli-occhi-e-guarda-nicola-pezzoli-neo-edizioniCome sono felice di aver rivisto Corradino. Mi mancava, un bel po’. E adesso sicuramente mi mancherà di nuovo, chissà se e quando lo rivedrò.

L’estate di Corradino, quella del 1979, è stata a dir poco magica e traumatica insieme. Poterla rivivere con lui è stato come tornare indietro nel tempo e ricordare tutte le estati della mia vita, da quando ho facoltà di memoria. Per una come me, nata e cresciuta al mare, la prospettiva, poi, è quasi ribaltata. “Noi”, quelli del posto, abbiamo sempre atteso i fantastici mesi estivi combattuti tra sentimenti di gelosia (adesso arrivano i soliti stronzi turisti e ci sporcano le spiagge, adesso arrivano quelle stupide di Milano e ci portano via i nostri ragazzi) e speranza-curiosità (magari arriva qualcuno di interessante). E arrivavano sempre gli stronzi a sporcare le spiagge, le stupide a portarci via i ragazzi e gli Dei dei quali ci si innamorava da perder la testa e credere davvero che, una volta finite le vacanze, la vita non avrebbe più avuto alcun senso senza quell’amore perfetto. Continua a leggere