T come “The Danish Girl”. (o D come David Ebershoff) #ibc16 n° 14


THE DANISH GIRLGreta ed Einar sono sposati e vivono a Copenaghen, entrambi pittori, lui è famoso per i suoi paesaggi velati di nebbia, lei, rimasta sempre un po’ in ombra rispetto alla fama del marito, dipinge per lo più ritratti commissionati dai ricchi protagonisti della borghesia cittadina. Diversi come il giorno e la notte, sono legati da un amore incondizionato che li completa e li rende un tutt’uno.

Un pomeriggio, per portare a termine il ritratto di una famosa cantante d’opera, Greta chiede ad Einar di posare per lei in abiti femminili: ciò che da principio si presenta come un favore elargito con una certa riluttanza, diventa la scintilla che smuove tutta una serie di emozioni e sensazioni nuove o forse fino ad allora volutamente nascoste. Il semplice contatto della pelle con la seta morbida scatena in Einar un inaspettato piacere che lo porta a scoprire un’anima divisa in due: da una parte l’artista introverso, timido, malinconico, il marito innamorato della moglie, dall’altra la giovane Lili, una donna piena di sensualità, spinta da un forte bisogno di stare al mondo.

Entra in gioco, così, la vera protagonista del romanzo, Greta, la donna forte e innamorata che accetta, sopporta e supporta il marito nella “creazione” di questa nuova vita. Lili si fa sempre più presente nella vita di Greta, sottraendole così la compagnia di Einar, dapprima di tanto in tanto, poi qualche ora al giorno, e via via in maniera sempre più insistente, come un bisogno al quale risulta difficile porre dei freni.

La libertà che Greta lascia ad Einar, pur con molta sofferenza, di manifestare la sua metamorfosi, è la limpida espressione dell’amore incondizionato che questa donna prova per un marito che, pur continuando ad amarla, si allontana sempre di più, fino ad arrivare alla trasformazione completa ed irreversibile e alla rinuncia, da parte di Greta, della felicità in favore di quella di Lili, una Lili che, senza di lei, non sarebbe nemmeno mai esistita.

Un romanzo delicato, audace e forte, che, nell’intento di mettere in luce e rendere protagonista l’aspetto della metamorfosi sessuale e della presa di coscienza di un’identità che non è sempre facile accettare, né far accettare al mondo (non dimentichiamo che siamo agli inizi del Novecento), punta in realtà i riflettori sull’amore infinito che questa moglie prova per suo marito, tanto da essere capace di rinunciare a lui per renderlo felice nei panni di una donna che non era e che deve per forza essere.

Non ho visto il film tratto da questo libro, e credo che non lo vedrò perché il romanzo è davvero totalmente esaustivo, anche in termini di immagini evocate, della serie “non c’è bisogno di vederlo, è già tutto lì”.

14° libro scelto per Italian Book Challenge, #ibc16, per la categoria n° 10 – un libro da cui è stato tratto un film (o ne sarà quest’anno).

THE DANISH GIRL – DAVID EBERSHOFF

GIUNTI

PREZZO DI COPERTINA: € 18,00

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...