L come “La bambina che non sapeva piangere”. (o E come Elda Lanza)


La bambina che non sapeva piangere (La)

Elda Lanza è una regina di quasi 92 anni. Quando parla rimani lì incantato, ad ascoltare la sua voce, una voce chiara, dolce e forte, che ti entra nel cuore.

Ho avuto il piacere e l’onore di conoscerla sabato, grazie alla mia #libraiadelcuoreontour che, trovandosi fuori Milano per la presentazione del suo romanzo, “La libreria delle storie sospese”, mi ha chiesto di poterla gentilmente sostituire al banchetto di vendita dei libri, in occasione della presentazione del giallo “La bambina che non sapeva piangere” (ed. Salani), tenutasi presso la Biblioteca Cassina Anna di Bruzzano, per la rassegna “Sabato in Giallo”, organizzata da Sergio Cucci.

E’ stata un’esperienza fantastica! Intanto la location, una Biblioteca stupenda, che occupa tutto il secondo piano di una bellissima cascina agricola, ristrutturata verso la fine degli anni ’80, antica di proprietà dei Visconti.

cas1

Poi la mia prima (e spero di una lunga serie!) esperienza da pseudo-libraia, che mi è piaciuta un sacco. Portare su gli scatoloni con i libri, con l’aiuto di mio figlio, uno spilungone mingherlino di 10 anni che si è sentito importantissimo; sistemare i libri sul tavolo, in modo che potessero fare “bella mostra”; conversare con le persone presenti, vendere qualche copia, dare i resti cercando di non fare casino con i soldi, parlare della #scatolalilla.

libro lanza

Ma soprattutto lei, Elda Lanza, il primo volto della televisione italiana, scoperta nel 1952 da Sergio Pugliese, allora direttore della tv, che ancora non esisteva. Bella e regale. La sua vita, la sua esperienza, i suoi dolori e la sua serenità, finalmente conquistata. Affascinante incantatrice di tutti noi, che siamo stati ad ascoltarla completamente rapiti.

Il romanzo, il quinto incentrato sul bellissimo avvocato napoletano Max Gilardi, si apre con il ritrovamento del corpo del barone De Brusset, ucciso da tre colpi di arma da fuoco. Sulla scena del crimine, oltre al povero defunto, solo la figlia, Gilla Floris, ex diva della televisione, sconvolta, urlante, sporca di sangue, con il copro del padre tra le braccia, e la pistola, a terra.

Sembra non esserci alcun dubbio. Gilla, ricoverata in una clinica privata, in uno stato catatonico dal quale non sembra esserci via d’uscita, è l’unica indiziata. E, in quello stato, non può in alcun modo difendersi. Le apparenza sembrano non poter ingannare, l’assassina è per forza lei. Nessuno ritiene che ci possano essere dubbi sulla sua responsabilità. Nessuno, tranne Max Gilardi.

Una trama intricata e sorprendente, arricchita di emozioni forti e sentimenti travolgenti, che cattura fino alla fine.

LA BAMBINA CHE NON SAPEVA PIANGERE – ELDA LANZA

EDIZIONI Salani

PREZZO DI COPERTINA: € 14,90

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...