I come “I miei piccoli dispiaceri.” (o M come Miriam Toews)


I-miei-piccoli-dispiaceriNon so davvero quale possa essere il modo migliore per raccontare questo libro. Un libro così bello, delicato, divertente e doloroso, così potente che ti viene da piangerci sopra. Fiumi e fiumi di lacrime. Non so davvero da dove cominciare, spero di renderlo al meglio.

Siamo in Canada occidentale, a Winnipeg, Manitoba. Ci sono due sorelle. C’è Elf, quella bella, brava, la amano tutti, gira il mondo suonando il pianoforte, e il mondo la ricopre di fama, soldi e successo per questo suo dono. Poi c’è Yoli, quella incasinata, quella che non conclude mai nulla, che fa figli con uomini diversi, che non riesce a tenere un marito al suo fianco, che è sempre in rosso, che se si rompe la macchina fa sesso col meccanico.

Ma Elf vuole morire. Ha tentato il suicidio e adesso è ricoverata in ospedale. E lo sanno tutti che è solo un tentativo andato a male, che non è finita lì. Il male di vivere che la attanaglia da quando era bambina ha preso il sopravvento e l’unica cosa che Elf desidera in questo momento è quella di chiudere gli occhi e non riaprirli mai più. Yoli si ritrova così a fare di tutto per farle cambiare idea. Cosa si può dire ad una sorella che vuole morire? Quali sono le parole giuste da usare? Come si fa a farle capire quanto dolore sta causando a tutti coloro che la amano? A lei che è sua sorella e che non potrebbe vivere senza? “Elfie, ma ti rendi conto di quanto mi mancheresti?” Le prova tutte, la prende in giro, la consola, la sgrida, se la prende con lo psichiatra che la segue, prega il personale dell’ospedale di non lasciarla uscire, nemmeno per un momento, nemmeno se Elf dovesse dire che ha capito, che è guarita e che non vuole più morire. Cospira con tutti per convincere Elf a non lasciarla, con la mamma, con la zia Tina, con il marito di Elf, con il suo agente. Non sa più come fare.

Leggi questo libro e senti il dolore vero, lo senti come una ferita reale. Leggi questo libro e ci trovi dentro la meraviglia del casino dell’umano vivere. Passi senza rendertene conto dalle risate al pianto. E’ armonico. Ti cattura fin dalle prime righe e non riesci ad allontanartene fino alla fine. Una devastante triste bellezza.

Miriam Toews è davvero una scrittrice potente. Non avevo mai letto nulla prima. Sono molto felice di averla scoperta. Raccontare il dolore come lo ha fatto lei ti fa vedere un aspetto del dolore che non è per niente facile cogliere. Il suo far parte della vita. Il dover essere accettato. E non sempre e solo come un pugno nello stomaco, ma anche come una carezza lieve.

I MIEI PICCOLI DISPIACERI – MIRIAM TOEWS

EDIZIONI MARCOS Y MARCOS – www.marcosymarcos.com

TRADUZIONE DI Maurizia Balmelli

PREZZO DI COPERTINA – € 18,00

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