D come “Daddy cool.” (o F come Filippo Losito)


Daddy-cool_copertina_front“Daddy cool” è uno dei miei acquisti al #SalTo15. Mi aggiravo incuriosita tra i vari stand, godendomi quella che ormai è diventata la MIA giornata dell’anno, quella giornata che, una volta all’anno, è solo per me e che, appena finisce, mi fa partire il countdown…365…364…363…362…in attesa della prossima. Insomma, giravo felice tra gli stand, alla ricerca di cose nuove, quando ho notato questa coppia di editori che dividevano lo stesso spazio: compagine e Jo March. La mia attenzione è caduta subito su Jo March, per ovvi motivi, ma ho allungato immediatamente lo sguardo sullo spazio di compagine, attratta dalle copertine dei libri esposti, tutte su sfondo bianco. L’editore, seduto e intento a lavorare, mi guarda e mi dice “Ciao, ti prego chiedimi qualcosa, timbro sacchetti da ore, devo parlare con qualcuno” (in effetti non ricordo le parole esatte, ma più o meno il senso era quello).

E’ stata una breve ma piacevolissima chiacchierata, mi sono fatta raccontare chi è compagine, che io non conoscevo, e come è nata e ho raccontato di essere alla ricerca di narrativa nuova, con la predilezione per le case editrici indipendenti e per gli autori esordienti o non troppo noti. Quindi mi sono fatta consigliare qualcosa. Ed ecco “Daddy cool”.

E’ stata davvero una bella scoperta. 187 pagine che scivolano via velocemente, in un alternarsi di malinconia e comicità perfettamente in equilibrio.

Nicola (Colì) vive a Torino e tenta di fare il comico. Suo padre ha l’Alzheimer, che lo fa avanzare inesorabilmente verso la perdita di se stesso e di tutta la vita che ha faticosamente costruito, da quando è scappato dalla Puglia, verso la grande città, alla ricerca di un futuro che potesse riscattarlo da quella che non si può certo definire un’infanzia felice.

E va a finire che Nino si perde veramente, a Juan Les Pins, mentre era in vacanza con la moglie. Esce di casa e non torna più.

Colì parte quindi alla ricerca disperata del padre, a bordo dell’ Alfa 156 dello zio Ancelo, lo zio “zarro”, finto chic e sciupafemmine, che lo accompagna in questa rocambolesca avventura francese, insieme ad altri personaggi pittoreschi che mettono a disposizione qualunque mezzo pur di ritrovare Nino sano e salvo, anche le arti divinatorie.

“I Tarocchi hanno detto “Il Matto”. Energia che si muove, qualcuno che ha smarrito la via”. “E c’era bisogno delle carte, per sapere che Nino è sparito?”

I capitoli si alternano tra il racconto di questa assurda avventura e i ricordi di Nino circa la sua infanzia, la fuga a Torino, la ricerca di un lavoro, la costruzione di una famiglia, le vittorie e le sconfitte. E Nicola si rende conto che l’amore che lega un padre ed un figlio è fatto di tanti momenti irripetibili e che “L’ultima volta non è mai annunciata. Accade.”

I dialoghi in dialetto franco-pugliese vi faranno ribaltare.

DADDY COOL – FILIPPO LOSITO

EDIZIONI COMPAGINE

PREZZO DI COPERTINA: € 12,00

LO TROVATE QUI

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