N come “Ninna nanna per piccoli criminali.” (o H come Heather O’Neill)


ninna nannaPerché non può essere che ti succedano tante cose brutte senza una specie di disegno celeste.”

Baby ha dodici anni, va per i tredici, e la sua vita scivola via, in un baratro sempre più profondo. Perché se hai dodici anni, tua madre è morta quando ne avevi uno, vivi con tuo padre, che è poco più che un ragazzo perché ti ha avuta quando ne aveva quindici, e si fa di eroina, non ha un lavoro,  ti fa cambiare casa più spesso di quanto ti cambi la biancheria intima e ti senti abbandonata, nessuno si occupa di te come ci si dovrebbe occupare di una bambina, è così che va a finire. Va a finire che ti attacchi alla prima persona che sembra sia realmente interessata a te, a come stai, a cosa fai, a farti stare bene, e non importa se poi è un magnaccia, che dice di amarti, ma ti manda a battere, che dice di volere il meglio per te, ma non è vero.

Baby però suo padre lo ama, lo ama da morire, soprattutto quando si fa, perché, facendosi, costruisce un mondo intorno a loro che, agli occhi azzurri e innamorati di una bambina, è spettacolare. E le volte che Jules smette di farsi tutto è diverso, bisogna cominciare a fare i conti con la realtà e la favola finisce.

Le pagine ti scivolano via che nemmeno te ne accorgi, la storia è narrata in prima persona da Baby, in un modo che non lascia spazio all’immaginazione, tutto descritto nei minimi dettagli. Senti tutto, il freddo, il caldo, il dolore per le botte, la puzza che circonda in maniera perenne la vita di chi si ritrova a costantemente a sopravvivere, i tremori per le crisi di astinenza, le lacrime che scorrono dagli occhi verso la bocca, le allucinazioni effetto dell’eroina, il senso di abbandono, la disperazione e la forza per andare avanti.

Non tutti i bambini crescono in famiglie normali, con case normali, pasti caldi tutti i giorni, vestiti puliti e la sicurezza che ci sia sempre qualcuno che si occupi di te. L’amore però è differente. In alcuni casi, privo di barriere.

Da quando aveva smesso di farsi aveva dovuto riscoprire il significato delle cose. Era come se riscrivesse il dizionario da zero…. E’ naturale che quando ti ripulisci devi abbandonare certe abitudini. Per esempio smetti di rubare e di restare fuori tutta la notte. Ma in qualche modo Jules aveva anche smesso di amarmi come mi aveva amata da tossico. Mi rammaricavo che al centro non gli avessero detto che stare con me a ballare e mangiare ravioli e bere Coca-Cola nelle tazze da tè verdi e gialle era del tutto normale. Mi rammaricavo che non gli avessero detto che io non facevo parte della tossicodipendenza.”

NINNA NANNA PER PICCOLI CRIMINALI – HEATHER O’NEILL

TRADUZIONE DI Katia Bagnoli

MONDADORI – STRADE BLU

PREZZO: € 16,50

IN COPERTINA: ELABORAZIONE DA UN’ILLUSTRAZIONE DI DEREK ERDMAN

Annunci

One thought on “N come “Ninna nanna per piccoli criminali.” (o H come Heather O’Neill)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...